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CEFR A1 • 1.4/6.0🇮🇹 ItalianPassione Italiana

The Italian IMPERATIVE: What textbooks don't tell you

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Ok. Allora, perché non esiste

Interactive Transcript
0:01Speaking

Ok. Allora, perché non esiste

0:03

l'imperativo alla prima persona

0:05

singolare?

0:09

E alla prima persona plurale possiamo

0:11

veramente considerarlo un imperativo?

0:16

E se l'imperativo serve per dare ordine

0:18

e comandi, com'è possibile che abbiamo

0:20

una forma con il lei che dovrebbe essere

0:23

gentile, educata?

0:26

Bene, oggi cercherò di rispondere a

0:28

tutte queste domande sull'imperativo.

0:31

Come al solito, guardate fino alla fine

0:33

perché ci sarà un piccolo quiz.

0:39

Ciao amici di Passione Italiana,

0:40

bentornati a un'altra pillola di

0:42

Italiano con Passione Italiana e con me

0:44

Alex. Come al solito, per favore, non

0:46

dimenticatevi di fare like, iscrivervi

0:49

al canale e anche di condividere questo

0:51

video perché ci aiuta molto. E se avete

0:54

un minuto di tempo vi chiederei per

0:57

favore di scrivere una bella recensione

0:59

positiva su Passione Italiana e come vi

1:02

aiuta a imparare e migliorare il vostro

1:05

italiano. Quindi potete scrivere una

1:07

recensione su Google e su Transpilot,

1:10

per voi è solo un minuto di tempo, ma a

1:12

noi aiuta tantissimo. Quindi grazie

1:15

mille

1:17

e non dimenticatevi anche di andare a

1:19

visitare il sito di Passione Italiana

1:22

dove potete trovare tutti i nostri

1:23

libretti gratuiti. Sono delle guide

1:26

sulla lingua italiana che abbiamo

1:28

scritto per voi completamente

1:29

gratuitamente. Quindi iscrivetevi al

1:32

canale, eh lasciate la vostra email e

1:35

potete scaricare tutti i nostri libretti

1:37

gratuitamente.

1:40

Ok? Quindi iniziamo a parlare del nostro

1:42

imperativo. Eh, vediamo subito l'origine

1:45

di questo tempo verbale. Quindi

1:48

l'imperativo è usato per dare un

1:50

comando, un consiglio, un ordine a

1:53

qualcuno.

1:58

Quindi non è che descrive delle azioni,

2:00

ma serve per dire a qualcuno di fare

2:03

qualcosa praticamente, quindi appunto

2:05

per dare ordini o anche consigli.

2:09

Quindi, quando parliamo dell'etimologia

2:11

della parola, dell'origine della parola

2:13

imperativo,

2:15

vi posso dire che deriva dal latino

2:17

imperare, che vuol dire comandare,

2:20

appunto.

2:24

Una cosa curiosa è che imperativo

2:28

ha la stessa radice di imperatore,

2:31

infatti, che è la persona che comanda.

2:37

Quindi l'imperativo può essere usato in

2:38

diversi contesti, quindi per esempio se

2:41

vogliamo dare un comando o un ordine,

2:43

appunto, esci subito o smettila.

2:49

Oppure

2:51

vogliamo dare un'istruzione o un

2:53

consiglio a qualcuno,

2:56

mescola gli ingredienti o prendi

2:59

l'ombrello, per esempio,

3:03

o ancora può esprimere un'esortazione o

3:06

un invito.

3:09

Vieni o andiamo al cinema.

3:15

può anche essere usato come preghiera o

3:18

supplica.

3:21

Aiutami o scusami

3:27

e può anche essere usato per esprimere

3:29

un divieto, quindi per esempio non

3:31

fumare

3:34

o non scherziamo. Eh,

3:39

ok. Quindi questi sono alcuni esempi per

3:42

aiutarvi a ricordare in quali contesti

3:45

usato l'imperativo.

3:49

Ok? Allora, l'imperativo, come

3:52

probabilmente sapete, è una forma molto

3:55

corta, una forma verbale molto corta,

3:57

molto breve.

3:59

E questo perché? Perché in situazioni di

4:02

emergenza e dobbiamo dire a qualcuno di

4:05

fare qualcosa urgentemente, abbiamo

4:08

bisogno di comandi molto brevi. Quindi

4:10

va via, per esempio, eh, quindi un verbo

4:14

molto diretto in questo senso.

4:18

Ecco, la cosa che voglio dirvi è

4:20

attenzione perché alcune forme magari

4:22

coincidono anche con il presente, quindi

4:26

per esempio, studiate italiano può

4:28

essere una domanda o un'affermazione al

4:31

presente oppure studiate italiano, che

4:34

ovviamente è un ordine e per questo

4:37

usiamo l'imperativo. Quindi attenzione

4:39

al contesto, magari le forme sono

4:41

identiche al presente e all'imperativo,

4:44

però ovviamente il contesto ci dice se

4:46

stiamo parlando al presente o

4:48

all'imperativo.

4:52

Quindi prima di continuare però a questo

4:54

punto vorrei anche ricordarvi come si

4:56

forma l'imperativo.

5:00

Quindi qua ci sono i verbi in are, ere,

5:02

e isk con tutte le nostre belle forme.

5:06

Quindi parla, parli, parliamo,

5:11

parlate.

5:13

Un verbo in ere, come credere, per

5:15

esempio, credi, creda, crediamo,

5:19

credete.

5:21

È un verbo inre, come per esempio

5:23

dormire, dormi, dorma, dormiamo,

5:27

dormite.

5:29

E finalmente verb in Isk, come finire

5:32

ovviamente. Finisci, finisca,

5:36

attenzione,

5:37

finiamo e finite.

5:43

Ok, quindi l'imperativo è un tempo

5:45

verbale un po' complicato. In che senso?

5:49

Quindi ci sono forme regolari, ci sono

5:52

forme irregolari,

5:54

ci sono forme monosillabiche di dava

5:58

fasta, per esempio. Ci sono le forme

6:02

verbali con i pronomi,

6:05

le forme negative. Ecco, attenzione,

6:07

questo non è un video su come formare o

6:09

usare l'imperativo, è più un video

6:12

interessante, spero, sull'origine

6:15

dell'imperativo.

6:17

Per sapere come usare e formare

6:19

l'imperativo, andate a vedere i video di

6:21

Marta, ne ha fatti molti sul nostro

6:23

canale YouTube e potete andare a vedere

6:25

tutti i suoi video sull'imperativo.

6:28

Ok? Adesso vi ricordo che queste sono le

6:30

forme dell'imperativo regolari,

6:34

ok? E qua possiamo già vedere qualcosa

6:37

di molto interessante che mancano delle

6:40

persone, quindi mancano per esempio io e

6:44

loro. Io e loro. Ok, quindi mancano io,

6:49

loro. Noi l'ho messo tra parentesi, ne

6:52

parlerò tra un secondo. E ovviamente

6:54

manca anche lui. Possiamo usare

6:58

l'imperativo la forma lui, ma esiste

7:01

solo la forma lei formale. E perché?

7:06

Allora, dunque, io manca perché

7:08

l'imperativo dà comandi e quindi non

7:12

puoi dare ordini a te stesso, quindi

7:14

molto semplice, non possiamo darci degli

7:17

ordini e quindi la forma io non esiste.

7:21

E se mi guardo allo specchio, per

7:23

esempio, e dico svegliati, cosa succede?

7:28

Beh, in questo caso, ovviamente stiamo

7:30

usando il tu, quindi io sto parlando con

7:33

me, ma dico tu. e quindi non esiste

7:36

appunto la forma io.

7:41

Ok? Sempre parlando delle forme che

7:43

mancano, a parte lui, come ho detto, e

7:47

io, manca anche il loro. E perché manca

7:50

loro?

7:51

Perché non si può dare un comando a una

7:54

persona che non è presente davanti a

7:56

noi.

7:58

Quindi se queste persone non sono

8:00

davanti a noi in questo momento, non

8:02

possiamo dare un ordine di diretto.

8:05

E invece se stiamo parlando

8:07

direttamente, ma a un gruppo di persone,

8:10

eh allora in quel caso ovviamente

8:12

dobbiamo usare il voi. Quindi una cosa

8:15

interessante qui è che il voi può essere

8:17

usato eh in un contesto formale, ma

8:20

anche informale. Eh in tutti e due

8:22

contesti si può usare il voi,

8:26

ok? E il noi invece? Allora, per lo

8:30

stesso motivo per cui non c'è non esiste

8:32

io la forma io, non può esistere anche

8:36

la forma noi

8:38

perché non possiamo dare un ordine a noi

8:40

stessi. Però, infatti, la forma noi

8:43

dell'imperativo non è esattamente un

8:45

imperativo, si chiama tecnicamente

8:47

imperativo esortativo,

8:49

perché infatti dà più un consiglio, una

8:54

raccomandazione

8:56

o un incoraggiamento a un gruppo di

8:59

persone in cui ci siamo anche noi.

9:02

Quindi, per esempio, possiamo dire

9:04

andiamo. Quindi, anch'io mi includo in

9:07

questo ordine, in questa

9:09

raccomandazione,

9:11

in questo in questa esortazione

9:15

e quindi possiamo usare il noi in questo

9:17

senso. Quindi, se parlate inglese, eh la

9:21

forma più appropriata per tradurre

9:24

questa forma di andiamo, per esempio, la

9:27

prima persona plurale dell'imperativo

9:29

sarebbe la forma. Quindi andiamo, let's

9:33

go.

9:37

E per il lei e qui si fa abbastanza

9:40

interessante,

9:43

quindi in realtà tecnicamente

9:47

il lei, la forma del lei all'imperativo

9:50

non esiste. Oh mamma mia, Alex, com'è

9:52

possibile? Mi direte, com'è possibile?

9:56

Quindi l'imperativo è diretto quando

9:59

diciamo delle cose come prendi o fai può

10:03

essere anche un po' troppo diretto, un

10:04

po' troppo aggressivo, tra virgolette.

10:07

Quindi in un contesto formale dare un

10:10

ordine così diretto sarebbe molto

10:12

scortese, sarebbe molto maleducato

10:17

e quindi la soluzione che ha adottato

10:20

l'italiano è di prendere in prestito le

10:23

forme del congiuntivo.

10:26

Quindi tecnicamente, quando noi

10:29

coniughiamo l'imperativo, quando

10:30

studiamo l'imperativo, la forma formale

10:33

con il lei è in realtà il congiuntivo.

10:41

Infatti il congiuntivo è il tempo

10:43

verbale dell'incertezza,

10:46

del dubbio e anche ovviamente della

10:48

gentilezza.

10:51

Quindi ci serve a trasformare un ordine

10:55

in un invito formale.

10:58

Quindi, per esempio, se stiamo dando

11:00

indicazioni, eh desidero che lei giri a

11:04

sinistra,

11:06

diventa giri a sinistra. E infatti la

11:10

forma dell'imperativo

11:12

formale con il lei, il verbo girare è

11:16

giri. Giri.

11:20

Ok, va bene. E adesso vorrei parlarvi un

11:23

secondo dei pronomi, dell'imperativo con

11:25

i pronomi, perché ci sono delle cose

11:27

molto interessanti qui.

11:30

Quindi, con l'imperativo informale,

11:33

quindi tu, noi, voi, per esempio,

11:36

i pronomi si attaccano alla fine del

11:39

verbo, quindi fallo, andiamoci,

11:43

scrivetemi, per esempio. Quindi i

11:45

pronomi vanno sempre alla fine e non è

11:48

opzionale, eh, dovete metterli alla

11:50

fine.

11:52

Quindi questo rende il comando molto

11:54

diretto, molto veloce, molto rapido,

11:57

appunto.

12:02

Con l'imperativo formale, invece, con il

12:04

lei, i pronomi vanno all'inizio, quindi

12:08

lo faccia, mi scusi.

12:12

Attenzione, prima abbiamo detto che il

12:14

voi può anche essere imperativo formale,

12:17

plurale, no? Quando noi parliamo con un

12:19

gruppo di persone. Ma attenzione, in

12:22

questo caso, quando usiamo il voi, il

12:23

pronome comunque va sempre alla fine,

12:26

anche in un contesto formale. Quindi,

12:29

signori, scusatemi, per esempio,

12:33

andateci ora, per esempio.

12:39

E perché? Perché c'è questa differenza

12:43

dell'imperativo formale con il lei e i

12:46

pronomi vanno prima e tutte le altre

12:48

persone invece hanno il pronome alla

12:51

fine? Perché

12:56

mettere il pronome prima del verbo crea

12:59

una sorta di barriera sonora, ma anche

13:02

psicologica.

13:04

In che senso?

13:06

rallenta la frase perché se io devo dire

13:08

mi scusi, devo dire prima una parola

13:11

prima di dire il verbo

13:14

e tutto questo quindi ammorbidisce un

13:16

po', rende un po' più gentile il tono

13:19

che stiamo usando.

13:24

Infatti sono sicuro che sentite la

13:25

differenza fra "Scusami" e mi scusi.

13:31

Ok, allora abbiamo visto tantissime cose

13:34

interessanti.

13:36

Adesso volevo fare un piccolo ripasso.

13:38

Quindi ricordiamoci, non esistono la

13:41

forma io, lui e loro e abbiamo visto

13:45

perché

13:46

il noi non è esattamente un comando, ma

13:49

è un'esortazione, un invito a un gruppo

13:53

di persone che include anche noi

13:56

in lei. con il lei usiamo il

13:59

congiuntivo. Non è tecnicamente un

14:03

imperativo, ma prendiamo in prestito le

14:05

forme del congiuntivo

14:07

e quando usiamo i pronomi, usiamo il

14:09

pronome prima del verbo per creare una

14:12

specie di distanza fra la persona e il

14:15

verbo stesso, quindi per ammorbidire un

14:18

po' il tono.

14:20

Va bene?

14:22

Ok. Allora, continuate a seguire

14:25

Passione italiana per scoprire la logica

14:27

dietro la lingua. Quindi, continuate a

14:29

seguire i nostri video. E adesso

14:32

mettiamoci alla prova, quindi sono altri

14:34

due bei gli imperativi, esempi di

14:36

imperativi qui che ho messo per voi.

14:39

Allora, siete pronti per un piccolo

14:41

quiz? Quindi adesso è il tuo turno,

14:45

quindi vediamo. Frase numero uno.

14:49

Mamma, aiutare

14:52

me?

14:53

con questo esercizio, per favore. Quindi

14:56

come la forma dell'imperativo.

15:03

Beh, certamente. Aiutami, aiutami.

15:07

Benissimo, molto bene. Numero due. Scusi

15:10

signore, dire a me dov'è la stazione dei

15:13

treni?

15:17

Ok,

15:21

quindi mi dica attenzione alla posizione

15:23

del pronome. Bravissimi. Numero tre, la

15:26

pizza è pronta, noi mangiare.

15:32

Com'è la forma qui? Abbastanza facile.

15:37

Va bene, bravissimi. Mangiamo. Perfetto.

15:42

Numero quattro. Marco, fa freddo fuori,

15:45

non aprire la finestra.

15:49

Che verbo sto cercando qui?

15:56

Certamente, bravissimi, aprire perché la

15:59

forma negativa dell'imperativo

16:02

informale è non più infinito. Va bene? E

16:06

numero cinque, signor Rossi, entrare

16:10

pure, l'ufficio è aperto.

16:14

Quindi, com'è la forma di questo verbo?

16:17

Con il lei?

16:19

Entri, entri. Ok, bravissimi. Allora,

16:23

spero che abbiate trovato questo video

16:25

utile e perché non abbiamo visto delle

16:28

cose che spesso vengono menzionate in

16:32

libri e in risorse di italiano, quindi

16:37

proprio l'origine

16:39

del dell'imperativo e perché alcune

16:41

forme, per esempio, mancano o alcune

16:43

forme sono diverse da altre. Quindi

16:46

spero di vedervi alla prossima e vi do

16:48

un grossissimo saluto. Grazie mille.

16:50

Ciao ragazzi. Ciao. Ciao. Ah.

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Essential vocabulary encountered in this story, categorized by difficulty with definitions and phonetics:

incoraggiamentoin.ko.rad.d͡ʒaˈmen.to
A1

encouragement, cheering

“o un incoraggiamento a un gruppo di”
raccomandazionerak.ko.man.datˈt͡sjo.ne
A1

recommendation

“raccomandazione”
monosillabichemonosillabiche
A1

feminine plural of monosillabico

“ci sono forme monosillabiche di dava”
completamentekom.ple.taˈmen.te
A1

completely, fully

“scritto per voi completamente”
dimenticatevidimenticatevi
A1

second-person plural imperative of dimenticarsi

“dimenticatevi di fare like, iscrivervi”