Attenti a Come Parlate! 😅 Parole Italiane che Cambiano Significato tra Maschile e Femminile 🫣
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Questa è una manica o è un manico?
Questa è una manica o è un manico?
E questa è la colla o è il collo?
Mmm,
che confusione capire se una parola in
italiano è maschile o femminile.
E c'è anche una difficoltà in più perché
a volte usare il maschile al posto del
femminile o viceversa può creare
confusione in chi ascolta.
Eh sì, perché usare un genere diverso
può trasformare un oggetto in qualcosa
di completamente diverso qualche volta.
Lo sapevate?
Questo è il manico, sì, ma questa è la
manica.
Questa è la colla, sì, ma questo è il
collo.
Vediamo nel video di oggi le parole che
al femminile e al maschile significano
due cose diverse.
Sigla.
Bentornati amici di Passione Italiana o
se siete nuovi, benvenuti.
Cominciamo subito con la prima coppia di
parole. Abbiamo la pianta che è questa,
il vegetale.
Per esempio, ci sono delle bellissime
piante in questo parco.
Ma la pianta può essere anche la parte
sotto il piede,
la pianta del piede, appunto.
Per esempio, la pianta del piede è molto
sensibile, quindi attenzione a fare il
solletico.
La pianta ha anche un altro significato,
è il disegno in scala che rappresenta un
edificio. Per esempio, l'architetto ha
voluto vedere la pianta
dell'appartamento.
Se invece della pianta diciamo il
pianto, però, la persona che ascolta
capisce tutta un'altra cosa perché il
pianto è il fatto di piangere.
Per esempio, ho sentito il pianto del
bambino e sono andata a vedere che cosa
era successo.
E che cos'è il porto?
Quale tra queste due immagini
rappresenta il porto?
Il porto è questo.
È il posto dove le navi attraccano,
arrivano e si fermano o da cui partono.
Il plurale è i porti.
Per esempio, la nave è arrivata al porto
di Genova un'ora fa.
Quindi, ovviamente, questa è la porta,
femminile.
Plurale, le porte.
Per esempio, chiudi la porta, non abiti
al Colosseo.
E questa è una bellissima frase, non
abiti al Colosseo, è la frase che noi
usiamo quando qualcuno entra o esce e si
dimentica di chiudere le porte. Noi
diciamo così, non abiti al Colosseo o
dove abiti, al Colosseo?
Anche nelle vostre lingue esiste
un'espressione per indicare questo?
Fatemelo sapere nei commenti, perché
sono curiosa.
E passiamo adesso a il boa e la boa.
Il boa, maschile, è questo grosso
serpente.
E attenzione, perché è un sostantivo
invariabile.
Il singolare è il boa e il plurale è i
boa.
Per esempio, ci sono tre grandi boa in
questo zoo.
E la boa, allora che cos'è?
La boa, femminile, è un galleggiante, di
solito ancorato al fondale
del mare o del lago, per segnalare
qualcosa.
In questo caso, il plurale è regolare,
la boa, le boe.
Per esempio, voglio arrivare a nuoto
fino alla boa.
Tutti conoscete la parola la gamba.
Plurale, le gambe, un sostantivo
femminile.
Le gambe sono una parte del corpo, sono
gli arti inferiori di una persona.
Per esempio, ho corso troppo e mi fanno
male le gambe.
Ma esiste anche la versione maschile di
questa parola, il gambo, plurale i
gambi.
Sapete che cos'è il gambo? Il gambo è
questa parte del fiore o della foglia o
del frutto.
Per esempio, questo fiore ha un gambo
molto sottile.
Per estensione, il gambo è anche la
parte allungata che sostiene alcuni
oggetti. Per esempio, il gambo del
bicchiere o il gambo del candelabro.
Fine.
No, non voglio dire che il video è
finito. Abbiamo altre parole da vedere e
da analizzare. Voglio dire che adesso
vediamo la parola fine, una parola
interessante perché finisce con la e. Ma
prima di continuare, ricordatevi di
cliccare like, iscrivervi al nostro
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il video. Ogni interazione per noi è
importantissima e ci aiuta tantissimo. E
per voi è gratis, quindi grazie mille.
Allora, la parola fine. Finisce con la e
e sappiamo che alcune parole con la e
sono maschili e alcune parole con la e
sono femminili.
Per capirlo dobbiamo guardare il resto
della frase, l'articolo o l'aggettivo.
Secondo voi, qual è l'articolo di fine?
Visto di cosa parliamo nel video, avrete
certamente capito che
fine può essere sia maschile che
femminile. Abbiamo il fine
e la fine, ma ovviamente con due
significati diversi.
E devo dire che qui davvero molti
studenti si confondono.
Allora, cominciamo con il femminile, la
fine.
La fine è il momento in cui qualcosa
finisce, la conclusione.
Per esempio, siamo arrivati alla fine
del video.
La fine può essere anche il risultato,
l'esito, e si usa in questo caso con il
verbo fare.
Per esempio, se continua così, Giacomo
farà una brutta fine.
Più difficile da ricordare per gli
studenti è il maschile, il fine.
Il fine è lo scopo, l'obiettivo.
Per esempio,
ah, fai i complimenti al capo con il
solo fine di ottenere una promozione.
Quindi, con il solo obiettivo di
ottenere una promozione.
E arriviamo a capitale, un'altra parola
con la E.
Allora, femminile, la capitale è la
città principale di uno stato, quindi è
anche la sede del del governo.
Per esempio, qual è la capitale
d'Italia?
Roma.
Il plurale è regolare, le capitali.
Per esempio, ho visitato tutte le
capitali d'Europa,
che non è vero.
Invece, il capitale, maschile, e il
plurale è i capitali, è una quantità di
denaro, generalmente grossa, considerata
indipendentemente dagli interessi che
produce.
Per estensione si usa per indicare una
grande quantità di denaro.
Per esempio, questa macchina costa un
capitale, che significa questa macchina
costa tantissimo.
Ah, chiedo a voi, quale di questi è il
foglio e quale di questi è la foglia?
Cosa pensate?
Allora, questo è il foglio, maschile,
plurale i fogli. Per esempio, mi serve
un foglio per scrivere la lista della
spesa.
E questa, ovviamente, è la foglia, il
plurale, le foglie. Per esempio, in
autunno le foglie cominciano a cadere
dagli alberi.
Vedete che si può creare anche un po' di
confusione? Si possono creare delle
situazioni buffe, perché eh se dite "Sto
scrivendo la lista della spesa su una
foglia", invece che su un foglio,
l'italiano che vi ascolta ha un'immagine
chiara in mente, che non è quella
corretta, però.
E arriviamo adesso al busto e la busta.
Dentro cosa si mette la lettera? Si
mette nel busto o si mette nella busta?
Si mette nella busta, che è proprio
questa. Il plurale è le buste.
Eh La busta, oltre a essere questa, ehm
è anche il eh
la borsa che si usa al supermercato. Per
esempio, se sono alla cassa dico "Eh
Posso avere due buste, per favore?".
Ehm Al nord si usa molto la parola
sacchetto, invece di busta.
Il busto, invece, non ha niente a che
vedere con la busta.
Il busto, maschile, plurale, i busti, è
una parte del corpo umano, questa.
Il tronco, praticamente.
Ma il busto può essere anche una
scultura che rappresenta una persona
dalla testa alla vita, ma senza le
braccia.
Per esempio, bellissimo questo busto
romano.
E concludiamo con il banco e la banca, e
devo dire che spesso qui gli studenti si
confondono.
Allora, la banca,
femminile, plurale, le banche,
è questa. Credo che conosciate tutti
questa parola.
Per esempio, devo andare a depositare i
soldi in banca.
O le banche chiudono presto nel
pomeriggio.
Il banco, maschile, plurale i banchi, ha
diversi significati, ha tanti
significati. Ehm,
vediamo i soli più importanti. Il banco
è il tavolo, la scrivania che i ragazzi
usano a scuola, però.
Per esempio, i ragazzi hanno messo il
foglio e le penne sul banco.
Ma il banco, in origine, era la banca,
l'istituto di credito. Infatti ora banco
non si usa più con questo significato,
ma lo si può trovare in alcuni
antichi nomi, per esempio il Banco di
Sicilia.
Queste erano solo alcune delle parole
che hanno un significato diverso al
maschile e al femminile. Ce ne sono
molte altre, quindi fate molta
attenzione perché sbagliare il genere di
una parola qualche volta può creare
confusione in chi ascolta.
Ma prima di finire volevo vedere con voi
un gruppo di parole molto interessante.
Questa è proprio carina. Allora,
vediamo i sostantivi che indicano gli
alberi e i frutti.
Eh sì, perché generalmente il maschile
indica l'albero e il femminile indica il
frutto.
Per esempio
il pesco
e la pesca.
L'albicocco
e l'albicocca.
Il melo
e la mela.
Il pero
e la pera.
L'arancio
e l'arancia.
Quindi, secondo voi, come si chiama
l'albero delle ciliegie? Scrivetemelo
nei commenti. Aspetto le vostre
risposte.
Ovviamente attenzione perché ci sono
delle eccezioni. Il limone è sia
l'albero che il frutto.
Prima di salutarvi, facciamo un tocca a
te. Avrete delle frasi da completare con
la parola corretta.
Numero uno.
Sul balcone ho messo tre
pianti nuovi o piante nuove?
Pensate.
Vediamo insieme. Sul balcone ho messo
tre piante nuove, femminile, perché la
pianta, femminile, è il vegetale.
Numero due.
Mh mh,
è un grande serpente.
Che cosa è un grande serpente? Il boa o
la boa?
Pensate.
Il boa è un grande serpente, perché la
boa è il galleggiante.
Ehm,
le navi sono arrivate al porto o alla
porta?
Pensate.
Le navi sono arrivate al porto,
maschile.
E l'ultima, non ho visto mh mh mh
del film perché mi sono addormentata.
Non ho visto il fine o non ho visto la
fine? Pensate.
Vediamo insieme. Non ho visto la fine
del film perché mi sono addormentata. La
fine, femminile, è la conclusione.
E siamo arrivati alla fine del nostro
video.
Spero davvero che vi sia piaciuto. Se vi
è piaciuto, cliccate like, iscrivetevi
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per fare gli esercizi che vi abbiamo
preparato. Grazie mille a tutti e alla
prossima. Ciao.
Ah!
Ah!
Essential vocabulary encountered in this story, categorized by difficulty with definitions and phonetics:
regardless (of), irrespective (of), apart, aside
feminine singular of importantissimo
completely, fully
feminine singular of addormentato