8 verbi italiani con “CI”: una guida completa per parlare italiano naturalmente.
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Con la lezione di oggi sto per risolvere alcuni dubbi che sicuramente hai a proposito del pronome
Con la lezione di oggi sto per risolvere alcuni dubbi che sicuramente hai a proposito del pronome
"ci" in italiano. Ma questa non sarà un'altra lezione sui suoi usi classici, perché sto per
presentarti quei verbi che in italiano sono generalmente accompagnati dal pronome "ci".
Benvenuto o benvenuta! Se non mi conosci, io sono Francesco e sono un insegnante di italiano
per stranieri. Sono felice di averti qui con me perché oggi imparerai alcune chicche importanti
per parlare italiano in modo sempre più corretto e naturale, evitando frasi ridondanti o poco fluide.
Questi sono i verbi italiani più usati con il pronome "ci": abbiamo "pensare", "credere",
"riuscire", "vedere", "sentire", "provare", "fare caso" e "scommettere". Ce ne sono altri,
ma questi sono alcuni dei verbi più frequenti che accompagnano il pronome "ci".
E quando accompagna questi verbi, il pronome "ci" ha delle funzioni particolari e vedremo tutto nel
dettaglio insieme, quindi non ti preoccupare. Come procederemo? Ti mostrerò delle frasi incomplete e
tu dovrai completarle usando uno di questi verbi, ma con il pronome "ci". Vedrai le frasi incomplete
e i verbi sullo schermo. I verbi saranno da coniugare nel tempo corretto anche. Ma cominciamo
il nostro esercizio. Prima frase. «Bisognerebbe andare in lavanderia a ritirare le camicie. ____?»
Quale verbo inseriresti qui? «Jane dice sempre che questo sarà l'ultimo viaggio in Italia per lei,
ma io non ____. Alla fine torna sempre.» «Elia e Matteo stanno cercando di riparare la serratura
della porta della cucina, ma dubito che ____.» «Ma cosa c'è scritto lì? Non ____.» «Devo andare
dall'otorino, perché non ____ da un orecchio?» «Dai, non è difficile fissare la libreria al muro.
Su, Valerio, ____!» «Scusate, oggi Paolino è un po' strano. Non sappiamo cosa abbia, ma non ____.»
«Non siamo pronti per lo spettacolo, faremo una figuraccia ____!» Lascio queste frasi
sullo schermo per 60 secondi, ma ferma il video per avere più tempo per pensare. Completale con
il pronome "ci" e il verbo corretto, poi analizzeremo le frasi una dopo l'altra.
Com'è andato? Adesso vediamo le soluzioni con tutte le spiegazioni. Per capire ancora meglio
l'argomento di questa lezione, abbiamo preparato anche un documento PDF con tutto quello che
vedremo oggi insieme. Per ricevere gratuitamente questo documento sarà sufficiente cliccare sul
link che trovi nella descrizione di questo video, inserire il tuo nome e il tuo indirizzo
email e aspettare qualche minuto. Lo troverai nella tua casella di posta. Vediamo insieme
le soluzioni. Prima frase: «Bisognerebbe andare in lavanderia a ritirare le camicie. Ci pensi?»
Il verbo pensare con il suo significato primario significa avere qualcosa o qualcuno in mente,
rivolgere il pensiero verso qualcosa o qualcuno. E anche in questo caso potremmo usare il pronome
"ci". Nella nostra frase "ci" significa "ad andare in lavanderia". Pensi tu ad andare in
lavanderia? Ti occupi tu di questo? ci permette di non ripetere questa parte della frase per non
rendere il tutto ridondante. Vediamo degli altri esempi. «Non c'è bisogno di ordinare la torta,
ci pensano Serena e Mirko». Loro pensano a questo, si occupano di ordinare la torta. «La libreria è
già stata montata, ci ha pensato mio padre». Ha pensato a questo. "Ci" significa "a questo".
Seconda frase: «Jane dice sempre che questo sarà l'ultimo viaggio in Italia per lei, ma io non ci
credo. Alla fine torna sempre.» Il verbo "credere" in italiano regge la preposizione "a": credere a
qualcosa e nella nostra frase "ci" significa "a questo, al fatto che sarà il suo ultimo viaggio
in Italia". «Paolino ha detto che arriverà in orario. Io non ci credo affatto.» «Secondo
te verranno a chiederci scusa? Ci crederò solo quando li vedrò inginocchiarsi di fronte a me|»
Terza frase. «Elia e Matteo stanno cercando di riparare la serratura della porta della cucina,
ma dubito che ci riusciranno ». Anche il verbo "riuscire" richiede la preposizione
"a" seguita dal verbo all'infinito: riuscire a fare qualcosa. Nel nostro esempio "ci" significa
"a riparare la serratura". Vedi? La preposizione "a" ritorna sempre. «Paolino è salito sull'albero,
prova a scendere, ma non credo che ci riesca. Chiamiamo i pompieri?» «Non riesco a sbloccare
il telefono... ah, ecco, ci sono riuscito.» Sono riuscito a sbloccare il telefono,
a fare qualcosa. Quarta frase. «Cosa c'è scritto lì? Non ci vedo.» E quella dopo. «Devo
andare dall'otorino perché non ci sento da un orecchio.» Perché abbiamo usato il pronome "ci"?
Che funzione ha? In realtà semplicemente ha la funzione di rafforzare semanticamente il verbo;
non ha una funzione prettamente grammaticale. È così, rinforza il verbo. Con i verbi di percezione
"sentire" e "vedere", il pronome "ci" rafforza il significato del verbo stesso. Potrei dire "Non
vedo" o "Non sento" da un orecchio. Questi verbi sono spesso accompagnati dal pronome "ci" quando
indicano proprio la facoltà di vedere o sentire. Per esempio, «senza occhiali non ci vedo». Ma se
c'è un complemento oggetto, non si usa "ci". «Vedi il castello laggiù?» Non "N ci vedi il castello
laggiù?". Oppure «Non vi vedo, dove siete?» «Sentiamo il canto del gallo dalla nostra camera».
Prossima frase. «Dai, non è difficile fissare la libreria al muro. Su, Valerio, provaci!»
Come il verbo "riuscire", anche il verbo "provare" regge la preposizione "a" seguita da un verbo
all'infinito: provare a fare qualcosa e riuscire a fare qualcosa. Nel nostro esempio, il pronome
"ci" sostituisce "a fissare la libreria al muro". Prova a fissare la libreria al muro. Ci riuscirai,
Riuscirai a fissarla. Si trova dopo il verbo perché è all'imperativo informale, alla seconda
persona: provaci. È imperativo e in questo caso il pronome segue il verbo. Qual è il tuo livello
di confusione da 1 a 10 fino ad adesso? Non si tratta di argomenti intuitivi e semplici, lo so,
per questo preferisco spiegarti la funzione del pronome dopo ogni frase. E comunque ti ricordo
che puoi scaricare il documento PDF gratuito con tutte le informazioni e tutti gli argomenti di
cui stiamo parlando adesso. Potrai leggerlo e rileggerlo quante volte vuoi. Il link è nella
descrizione qui sotto. Prossima frase. «Scusate, oggi Paolino è un po' strano. Non sappiamo cosa
abbia, ma non fateci caso.» In italiano "fare caso a qualcosa" significa "prestare attenzione
a qualcosa". In questo caso il pronome "ci" sostituisce "a Paolino": non fate caso a Paolino,
non prestate attenzione a Paolino. non fateci caso. Prossima ancora. «Non siamo pronti per
lo spettacolo. Faremo una figuraccia, cui scommetto.» "Scommettere" generalmente è
un verbo usato con il significato di "puntare una somma di denaro sul risultato di una gara,
di un gioco d'azzardo o di una situazione". Per esempio, «scommetto €100 sul numero 52» o
«scommettiamo €50 che Aldo non verrà stasera». Ma il verbo "scommettere", nel nostro esempio,
significa invece "dare per certo, essere sicuri di qualcosa" e il pronome "ci" significa "su questo,
sul fatto che faremo una figuraccia". Come vedi, il verbo "scommettere" regge la preposizione "su":
scommettere su qualcosa o su qualcuno. Quindi il pronome "ci" può sostituire sia "a questo,
a quello", sia "su questo, su quello". Eh, quindi sostituisce dei complementi introdotti
dalle preposizioni "a" e "su". Ma continuiamo. Ai verbi che abbiamo visto in questo video,
possiamo aggiungere anche il verbo "contare". "Contare su qualcosa" significa "fare affidamento
su qualcosa, avere fiducia in qualcosa". «Allora verrete anche voi al nostro matrimonio, vero?
Ci conto!» Conto su questo, sul fatto che verrete. Ci sono poi anche i verbi pronominali
che includono il pronome "ci" al loro interno, come "farcela", "volerci", "metterci", ma non ne
parleremo in questo video perché sono dei verbi che considereremo a parte. Lo so, la particella
"ci" è un argomento molto tosto, per questo ho preparato tanti video, sono presenti tanti
video sul mio canale, sia teorici sia pratici con esercizi e quiz. Ti consiglio di andarli a vedere.
Com'è andato il video di oggi? Era difficile, ma è stata abbastanza chiara la mia spiegazione sul
perché abbiamo usato "ci" questi verbi? Fammelo sapere nella sezione dei commenti e come sempre
ti ringrazio tanto per la tua fiducia e per la tua presenza qui. Un abbraccio e a presto!
Essential vocabulary encountered in this story, categorized by difficulty with definitions and phonetics:
to kneel, or kneel down
semantically
first-person plural future of considerare
for free, gratis
simply, plainly, plain